Accrediti Vinitaly: la Fiera risponde ad Aset e chiarisce.

Per l’accredito stampa a Vinitaly 2014 è sufficiente la tessera dell’Ordine“. Lo chiarisce, da noi espressamente interpellato, il capo ufficio stampa della Fiera, Carlo Alberto Delaini. Nessun’altra condizione, quindi. Ma Aset rilancia e fa una proposta per il futuro (prossimo).

A seguito della segnalazione di qualche socio, allarmato per quanto scritto sul sito del Vinitaly a proposito delle condizioni per la concessione degli accrediti stampa in occasione dell’edizione 2014 – i quali parevano vincolati alla sottoscrizione di un impegno a scrivere articoli e/o a inviare articoli già pubblicati, vedi in dettaglio qui – il presidente di Aset, Stefano Tesi, si è messo in contatto con l’ufficio stampa dell’Ente Fiera Verona per chiedere le necessarie delucidazioni.
La risposta del capo ufficio stampa, Carlo Alberto Delaini, che ringraziamo per la disponibilità e la prontezza, è stata oltremodo confortante.
Eccola:
“Chiediamo la tessera a chi ce l’ha come sempre e a chi non l’ha chiediamo di dimostrare che scrive o che lavora per una testata, sia essa radio, tv oppure online. Abbiamo aperto anche ai blogger, con verifiche molto strette, quelle si. Abbiamo inserito un campo, non obbligatorio per chi ha la tessera dell’ordine, vedasi asterischi, per quanti vogliono inserire pdf articoli o link ai servizi scritti negli anni scorsi. Sono tanti quello che lo fanno e ci mandano email dopo la fiera per presentare il proprio lavoro. Precisato questo, sono convinto che al momento siamo ancora tra le rassegne internazionali più “disponibili” all’accredito, nonostante mettiamo dei paletti, necessari se si pensa che ogni anno a Vinitaly è presente una media di oltre 2.500 giornalisti da circa 50 Paesi”.
Resta il fatto che il nodo degli accrediti dei giornalisti (inclusi quelli falsi e i non giornalisti) alle manifestazioni di settore è un nervo scoperto di cui tutti i soggetti interessati (stampa, uffici stampa, organizzatori, espositori) dovrebbero prendere coscienza e di cui Aset, sempre attenta alle problematiche della categoria, è ben consapevole.
Nel merito, il presidente ha investito il consiglio direttivo dell’elaborazione di una proposta da sottoporre in un futuro prossimo al Vinitaly e ad altre fiere consimili, per a dare un contributo fattivo, nel comune interesse, alla soluzione del problema: Aset si offre di fungere da “garante”, al cospetto degli uffici stampa delle diverse manifestazioni, della professionalità di quei soci che chiedessero di essere accreditati.
Non solo: è intenzione di Aset di offrirsi ai diversi soggetti istituzionali come intermediario per la raccolta dei dati necessari al rilascio degli accrediti e, sul fronte interno, per l’inoltro dei pass così ottenuti direttamente al domicilio del socio. In altri termini, se la proposta venisse accettata la richiesta di accredito alle manifestazioni così convenzionate potrebbe essere rivolta direttamente ad Aset, che farebbe da tramite operativo.

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